" Il mio corpo è fatto della stessa carne del mondo "                                                                           M.M.Ponty

Il cumulo di ogni genere di informazione continua ad innalzarsi come un' enorme torre di lego, dove i pezzi non hanno nulla in comune tra loro se non il fatto d' incastrarsi agevolmente (anche se in realtà si incastrerebbero con qualsiasi altro pezzo). Se si distribuisce una crescente quantità d' informazioni a una velocità anche essa crescente, diventa sempre più difficile creare narrazioni, ordini e sequenze evolutive. C'è il rischio che i frammenti prendano il sopravvento, con conseguenze rilevanti sul modo di rapportarsi al sapere, al lavoro, allo stile di vita in senso lato. Il termine istantaneo è divenuto un concetto chiave per tentare d' interpretare l' epoca presente. Il momento, l' istante, è effimero, superficiale, intenso. Quando il momento (o addirittura il prossimo momento) domina il nostro essere nel tempo, non disponiamo più dello spazio necessario a costruire insiemi che combinino unicamente con una o poche altre configurazioni. Ogni cosa deve essere intercambiabile all' istante con qualsiasi altra. Le risorse principali sono i rapidi cambiamenti e una flessibilità illimitata....Non è più possibile pretendere che a una certa durata corrisponda una certa distanza. Per questa ragione, ritardi, pause e tempi lenti in quanto tali sono a rischio. Quando il tempo è sminuzzato in parti sufficientemente minuscole, cessa di esistere. Ovvero cessa di esistere in quanto durata (che presuppone che un evento disponga di un certo tempo per realizzarsi), ma continua a sussistere nella sua forma d' istante. 

 

da "Tempo tiranno. Velocità e lentezza nell' era informatica" 

                                                                                                                               di Thomas Hylland Eriksen

VERSO

Concept: Nuvola Vandini;

Coreografia e drammaturgia: Lucia Palladino, Alice Ruggero, Nuvola Vandini

Con: Lucia Palladino, Alice Ruggero, Nuvola Vandini

Con il sostegno di:

DEMO Movin' Up 2015;

Atelier RE.AL (Lisbona);

GDA Emilia Romagna 2015-16;

Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno